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Copertina del libro di Francesco Panella

“Forse non tutti sanno che in America” di Francesco Panella

Francesco Panella ci racconta in questo suo nuovo libro i sapori sparsi in tutta l’America, regalandoci un viaggio ricco di cultura, storia e soprattutto carico di molte specialità culinarie tutte da scoprire!

Sull’Autore

Francesco Panella è un noto ristoratore romano, che gestisce con la sua famiglia il rinomatissimo ristorante “Antica Pesa”, sito in Trastevere e meta di moltissime stelle di Hollywood ed illustri personaggi politici e dello spettacolo di tutto il mondo.

Molti lo conoscono come il presentatore di “Little Big Italy”, una delle trasmissioni culinarie più seguite dagli italiani, dove in sua compagnia si viaggia per tutto il Nord America alla ricerca del miglior ristorante italiano tra quello scelto dai tre expat che, ad ogni puntata, hanno il piacere di proporgli il loro luogo del cuore. 

Questa trasmissione è diventata particolarmente importante soprattutto in quest’ultimo anno, diventando un po’ un motivo di evasione durante tutto il periodo più cruciale della pandemia.

Sedersi in salotto a guardare una puntata della trasmissione la domenica era un po’ come un piacevole rituale, dove per un breve attimo ci si dimenticava dei problemi e si cercava di viaggiare in sua compagnia.

Certamente Francesco ha molto da raccontare degli Stati Uniti, che ormai conosce come le sue tasche dal momento che vi si trasferisce dal 2012, quando ha compiuto il primo passo verso l’internazionalizzazione del suo ristorante, scegliendo come location la scenografica Brooklyn, per l’esattezza Williamsburg, dove ha aperto una succursale della sua “Antica Pesa”, portando così la qualità autentica dei sapori romani anche a New York, che di certo sa apprezzare.

Il libro di cui vi parlerò a breve nasce proprio durante questa pandemia, che ha costretto Francesco, come molti altri suoi colleghi ristoratori, a rivedere tutto il suo modo di operare.

La creatività ed il talento, qualità innate in lui, non lo hanno di certo scoraggiato, anzi, bensì lo hanno portato a dare vita a vere e proprie partecipazioni in prima persona negli aiuti a chi era in difficoltà, ed allora ecco che parte una nuova programmazione, denominata “Riaccendiamo i fuochi”,  nata proprio per aiutare quei ristoratori che in questo periodo storico stavano per abbandonare ogni tipo di speranze di riaprire la loro attività.

E’ stato un anno ricco di creatività per questo autore, che sicuramente, come tutti quanti, ha avuto le sue difficoltà da affrontare, ma che ha anche saputo mettere a disposizione del prossimo tutte le sue capacità per poter accendere le speranze anche a chi sembrava ormai perduto per sempre.

E questo è sicuramente già un valido motivo per dedicare al suo libro un po’ del nostro tempo, che sicuramente ne vale la pena.

Il libro

Il libro di oggi, edito dalla Newton Compton Editore, ha come obiettivo quello di mettere in luce le moltissime squisitezze che gli Stati Uniti d’America hanno da offrire.

Sì, perché anche in un immenso paese fatto di molteplici miscugli di etnie provenienti da tanti paesi diversi si possono trovare sapori autentici e gustosi da provare.

E con questo libro è un po’ come se il lettore avesse il piacere di viaggiare nei diversi stati americani in compagnia di un ristoratore che di certo sa riconoscere la qualità degli ingredienti che compongono ogni singolo piatto.

Ci stupiremo così a scoprire che esiste un vero e proprio stato dove il culto della pizza è qualcosa che rimane invariata da anni ed anni, così come che esiste un paese conosciuto anche come “la città dei carciofi”, con la sua storia d’importazione alle spalle e una famiglia che porta avanti il suo ristorante con amore e devozione nonostante i cambi generazionali.

Ed a fare da protagonisti tra i vari capitoli, che sono ciascuno dedicato ad un vero e proprio ristorante, ci sono le storie vere della gente che rende ogni locale quello che è agli occhi dei commensali. 

Francesco, per ogni locale che cita e consiglia, non si limita a raccontare però soltanto le qualità dei piatti che assapora, ma racconta con estrema sensibilità anche tutto ciò che lega un proprietario al suo locale ed ai suoi clienti, perché che siano abituali o semplici turisti di passaggio, ogni cliente lascia qualcosa nel locale in cui va, così come si porta a casa un’esperienza da condividere con amici e parenti.

Pagina dopo pagina si scopre un’America ricca di sapori e significati nascosti dietro piatti che a volte appaiono semplici ed altri complessi, sorprendendoci di quanto a volte sia così più profondo quello che si cela dentro quello che mangiamo.

“Mi sento davvero bene, continuo a fare quel che ho fatto con mio padre.”

John Degele – Depoe Baykery

Francesco ci racconta di personalità uniche nel loro genere, di personaggi che sono legati alle loro tradizioni e che mantengono inalterati nel tempo i sapori che sono stati tramandati di generazione in generazione, ma anche di ristoratori visionari e proiettati verso un futuro tutto da scoprire, ricchi di creatività e di voglia di stravolgere tutto quello che fanno per il bene del cliente e per “cavalcare” quell’onda di continuo cambiamento che l’America conosce fin troppo bene.

Sono storie di anziane signore che nonostante l’età avanzata vivono per la ristorazione e si sentono giovani nell’ambiente che in cui lavorano da tutta la vita, ma anche storie di giovani ragazzi e ragazze che con coraggio e determinazione accettano le sfide dei loro genitori e fanno delle tradizioni tramandate dalla famiglia delle vere colonne portanti da far proseguire o a volte rivisitare a modo loro.Perché il mondo della ristorazione, prima di essere un semplice luogo dove rifocillarsi o trascorrere dei bei momenti da soli o in compagnia, è la casa ed il cuore di chi lo gestisce e lo fa funzionare nel migliore dei modi, ed i commensali questa passione la gustano portata dopo portata, sapore dopo sapore.   

“Mi piace quando viene qualcuno a farmi visita e mi dice: Quella bistecca che ho preso da te la settimana scorsa era la migliore che abbia mai mangiato!”

Shane Hughues – Liberty Delight Farms

Nel libro ci sono anche moltissimi spunti interessanti per tutti coloro che sono un po’ a corto di idee, perché l’America è anche innovazione e voglia di scoprire cose nuove, per questo non è certamente un caso che il più delle volte le novità partano proprio da là. Ci sono infatti racconti legati ai cambiamenti dovuti alla crisi economica, ed anche storie che stupiranno il lettore riguardo a come tante volte una materia prima qui da noi molto costosa, sia per gli americani un prodotto quasi fin troppo comune a causa della vasta quantità che se ne può trovare nel territorio.

Un libro che sa appassionare ed anche emozionare, che ha il profumo di cibo buono ma anche di innovazione, capace di fare apprezzare il culto della cucina anche a chi non è un mago dei fornelli ma che sa apprezzare tutte le storie piccole e grandi che stanno dentro ad ogni piatto.  

Lo stile e le impressioni

Il libro è raccontato in un modo molto riflessivo ed emotivo, capace realmente di toccare i cuori dei lettori.

Una caratteristica che ho trovato particolarmente piacevole è che Francesco, alla fine di ogni racconto di un locale, aggiunge tutti i recapiti affinchè chiunque volesse approfondire la conoscenza del posto o, ancora meglio, volesse recarsi di persona per assaggiare i cibi proposti (quando si potrà nuovamente viaggiare in sicurezza!) lo possa fare senza doversi andare a cercare chissà dove tutto quanto.

Ho apprezzato molto anche il fatto che abbia suddiviso i locali raggruppandoli a seconda delle località, dividendo di fatto l’America nelle quattro grandi sezioni che tutti conosciamo, ovvero, Northeast, West, Midwest e South, regalandoci inoltre, come introduzione per ogni sezione, le caratteristiche generali del territorio e delle sue coltivazioni ed allevamenti principali, un plus che non è assolutamente niente male e che ci prepara già in anticipo sulle prelibatezze che pagina dopo pagina ci verranno svelate.

Un libro da far venire l’acquolina in bocca, ma che ti fa anche venire voglia di preparare la valigia e viaggiare alla scoperta di ogni locale raccontato.

Appena si potrà faremo quindi le valige, per il momento mettetevi comodi, avete tutta l’America da leggere e da gustare tappa dopo tappa!   

Bidibibodibibook cerca sempre la magia nelle sue letture, ed in questa qual è?

“La magia di questo libro è racchiusa tra le righe che danno spazio alle voci dei ristoratori, è nell’innovazione, nella creatività e nel talento di chi sa raccontare la storia che gli è stata tramandata di generazione in generazione. In ogni capitolo carico di speranze e di voglia di proiettarsi in un futuro che con coraggio e dedizione aprirà di certo molte porte, perché le difficoltà sono il motore di chi sa reinventarsi pur restando fedele alle proprie origini. Anche oltreoceano.” 

La copertina del libro di Francesco Panella “Forse non tutti sanno che in America”
  • Titolo:Non tutti sanno che in America – Curiosità,Storie insolite e segreti del paese a stelle strisce
  • Autore: Francesco Panella
  • Casa editrice: Newton Compton Editori
  • N. Pagine: 275
  • Prezzo al pubblico:10,00

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