Se cercate una lettura tragicomica non perdetevi “La profezia del povero Erasmo“. La novità letteraria già in classifica di Andrea Vitali.
Buona domenica carissimi amici e auguri a tutte le mamme per la loro festa! Eccomi finalmente tornata con una nuova lettura tutta da scoprire.
Quella di cui vi voglio parlare oggi è una storia che leggendola vi farà immergere in un mondo che ha del surreale, come se vi trovaste in un teatro ad assistere a una di quelle commedie tragicomiche irresistibilmente divertenti in cui ogni azione provoca per inerzia un disastro sempre più grande del precedente.
Chi conosce già Andrea Vitali sa che è tipico del suo stile narrativo proporre al suo affezionato pubblico delle storie esilaranti e genuine, come del resto lo è lui stesso.
Mettetevi dunque comodi, perché state per conoscere Cletto, Gioietta la Castica e… una moltitudine di reazioni a catena! 😉
Sull’autore
“La profezia del povero Erasmo” è la novità letteraria di Andrea Vitali, autore nato a Bellano nel 1956.
Vitali è un medico di professione e attualmente è tra i più prolifici e apprezzati scrittori d’Italia. Sono infatti numerosi i premi che nel corso della sua carriera letteraria ha collezionato, segno questo che il suo stile narrativo e la sua capacità di imbastire storie sempre nuove e accattivanti piace molto a tanti lettori che lo seguono.
I suoi libri (che sono veramente tanti e che sebbene non li abbia letti tutti sono gelosamente ben conservati nella libreria personale mia e di mia mamma) sono stati tradotti in ben undici lingue, rendendolo quindi anche conosciutissimo tra l’editoria internazionale.
Qui nel blog, qualora vorreste leggere qualcos’altro che ho scritto riguardo a Andrea Vitali, potete trovare “Sono mancato all’affetto dei miei cari“, che di simile al libro di cui vi parlerò tra pochissimo ha il finale un pò drammatico (ma sempre in stile ironico come solo Vitali sa fare!).
Il libro
“La profezia del povero Erasmo“, edito dalla Rizzoli, è un romanzo ambientato (come quasi sempre accade per i libri di Andrea Vitali) nei pittoreschi e caratteristici luoghi situati sul lago di Como.
E’ infatti sulle rive di questo lago che una mattina una giovane villeggiante a spasso per la passeggiata mattutina col suo cane rinviene un cadavere.
Il povero malcapitato è Erasmo, da tutti molto conosciuto in paese perché orgoglioso proprietario di un piccolo negozio di frutta e verdura. Erasmo durante la sua vita terrena è sempre stato un uomo di fede, devoto soltanto al suo lavoro e alla povera moglie scomparsa prematuramente e che mai ha pensato di rimpiazzare con nessun’altra donna dopo la sua dipartita.
L’unico erede di quel suo piccolo ma comunque apprezzato negozio che possedeva era Cletto, un giovane ragazzo con pochissima voglia di lavorare con la testa sempre tra le nuvole.
La prematura e improvvisa scomparsa del padre per Cletto è avvenuta come un fulmine a ciel sereno, lasciandolo completamente disorientato sul cosa fare del suo futuro.
Una sola cosa certa per Cletto è che lui la vita insipida e piatta del povero padre non la vuole affatto fare, quindi sognando una ben più rosea e promettente carriera nel mondo dello spettacolo o qualcosa di similare in un ambiente totalmente diverso da quello in cui si ritrova a vivere inizia a sognare ad occhi aperti… perdendo completamente la cognizione e il contatto con la realtà, in cui il piccolo negozio del padre diventa semplicemente una zavorra da ignorare e casomai da vendere al miglior offerente.
Il problema è trovarlo questo benedetto offerente…
“…per il momento il suo futuro era lì, a tenere in piedi la baracca del genitore fino a che l’altro, ancora incognito, non si fosse palesato.”
da “La profezia del povero Erasmo” pag. 31
Le giornate nel frattempo scorrono, lasciando il Cletto sempre più in bilico sul vero da farsi della sua esistenza. E mentre una sera sta facendo una delle sue consuete passeggiate sognando ad occhi aperti la sua vita altrove, ecco che si scontra casualmente con una bella ragazza dall’atteggiamento spaventato, come se stesse fuggendo da un pericolo.
Quell’incontro casuale cambierà per sempre il corso delle vite di entrambi i giovani.
Cletto si innamora all’istante di quella ragazza che sembra ricambiare perfettamente i sentimenti dell’altro. L’unico neo tra i due è che… nessuno dei due si è presentato all’altro per quello che realmente è!
Ecco allora che Cletto diventa per la giovane Gioietta (questo è il nome della ragazza) un importante grossista di frutta e verdura e lei l’impiegata dell’azienda dove invece lavora come semplice operaia a giornata. I due potrebbero risolvere facilmente la questione chiarendo questi semplici malintesi fin dal principio, ma per paura di apparire reciprocamente poco interessanti proponendosi per quello che sono in realtà decidono di mantenere segrete le loro identità. Ma le bugie hanno le gambe corte.
Bugia dopo bugia la relazione tra i due prosegue e quando la giovane si trova ad annunciare alla famiglia che sta frequentando un giovane con una promettente carriera ecco che le cose iniziano a farsi più serie.
Dovete infatti sapere che Gioietta vive in una famiglia economicamente malmessa e per loro sapere che la figlia si sta frequentando con un giovane bello e pure benestante non fa altro che accrescere nella madre (la Castica, una donnona senza arte ne parte) la voglia di dire a tutto il quartiere popolare con che tipo di partito sta per accasarsi la figlia.
Nel frattempo i giovani tra di loro si smascherano e si rivelano per quello che sono. Si promettono di vivere un futuro assieme altrove, lontano dalle loro attuali abitazioni. Ma come si può fare con la madre di lei? Dire o non dire la verità a costo di farle fare una figuraccia con tutto il vicinato?
“Due appena fidanzati avevano tutto il diritto, non solo il tempo, di pensare con comodo al proprio futuro. Soprattutto se quel futuro avrebbe dovuto essere lontano da lì, dalle lugubri case di entrambi, dall’opificio, dal tristanzuolo negozio di frutta e verdura.”
da “La profezia del povero Erasmo” pag. 89
I due bugiardi decidono di continuare la loro farsa, che però costerà cara ai due (soprattutto a Cletto). Infatti dopo l’annuncio del fidanzamento i due dovranno sposarsi e per tenere fede alla falsa ricchezza, il giovane collezionerà una marea di debiti!
Il negozio nel frattempo resta invenduto e quando le bugie diventano insostenibili e i sensi di colpa per i debiti iniziano a tormentare le giornate e addirittura le notti dei due poveri disgraziati, ecco che i due scelgono la fuga!
La Gioietta taglia ogni rapporto con la famiglia che crede così di essere troppo povera per restare in contatto con quella figlia ingrata che è andata a fare la bella vita col suo uomo ricco, ma la realtà è totalmente differente e se sapessero in quali casini i due si sono andati a cacciare molto probabilmente per la vergogna si darebbero alla fuga pure loro.
“La profezia del povero Erasmo” è una esilarante storia che potrebbe diventare una divertente commedia teatrale, dove ogni bugia non fa altro che aumentare i problemi di due poveri malcapitati che col tempo nemmeno sembrano veramente innamorati. Sarà la tensione a renderli così folli e irascibili o davvero pure il loro innamoramento era tutto un bluff?
Non vi resta che leggere il libro per divertirvi un pò e per farvi la vostra personale idea riguardo a questa folle giovane coppia! Ma fate attenzione al finale, perché vi anticipo (senza spoilerare niente!) che riserverà tragicomiche sorprese! 😉
Lo stile e le impressioni
Con un linguaggio che è a metà tra il classico e il parlare genuino delle zone del lago di Como, “La profezia del povero Erasmo” riesce a far sorridere il lettore per tutta la durata del racconto. Le pagine scorrono veloci, come le vicende, che accadono senza poterle fermare, anche quando i due giovani disgraziati si vanno a cacciare in situazioni così pazzesche da far quasi venire voglia davvero di ridere di gusto.
Il talento di Vitali è in ogni parte di quest’opera ma del resto è risaputo se siete appassionati delle sue storie. E di certo questa lettura non fa altro che confermare la sua grande capacità di unire il suo spiccato dono di narrare con la grande voglia di far sempre sorridere i suoi lettori.
Bidibibodibibook cerca sempre la magia nelle sue letture e in questa qual è?
“In questa lettura la magia è racchiusa nel talento innato dell’autore di far sorridere di gusto i lettori, insegnando inoltre che a volte le bugie non rivelate non fanno altro che creare danni irreversibili.”

- Titolo: La profezia del povero Erasmo
- Autore: Andrea Vitali
- Traduzione: —
- Casa editrice: Rizzoli
- Collana: Novelle nere
- Anno edizione: 2025
- Formato: cartaceo (brossura)
- In commercio dal: 15 aprile 2025
- N. Pagine: 288
- EAN o ISBN: 9788817176750
- Prezzo al pubblico: € 18,00 (brossura) – € 9,99 (eBook)
