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Copertina del libro di Stefania Russo

Non è mai troppo tardi: il libro di Stefania Russo

Il libro “Non è mai troppo tardi” di Stefania Russo è uno straordinario trionfo dell’amore e della sensibilità degli animi umani. Capace di fare affezionare ai personaggi della storia chiunque sceglierà di leggerlo

Il libro “Non è mai troppo tardi” di Stefania Russo è uno straordinario trionfo dell’amore e della sensibilità degli animi umani. Capace di fare affezionare ai personaggi della storia chiunque sceglierà di leggerlo. 

Quella di cui vi voglio parlare oggi è una storia che nasce tra le mura di un semplice appartamento di città e che cresce restando sempre all’interno di quello stesso imponente palazzo da dove tutto ha inizio.

E’ un racconto di amore e di generosità che nasce dalle piccole cose che talvolta possono sembrare niente, ma che poi, quando la bontà è intrinseca negli animi delle vite semplici riesce sempre a trionfare.

Ma veniamo alla storia, ascoltatela per bene, perché sono certa che saprà catturare anche la vostra sensibilità.

Sull’autrice

Stefania Russo è la creatrice di questo romanzo, che segna anche il suo esordio come autrice. E’ una giovane mamma, milanese d’origine ma che vive nella provincia di Modena.

Ha 32 anni e trascorre il suo tempo dedicandosi alla scrittura, alla lettura ed al mestiere forse più impegnativo ma sicuramente anche più gratificante di ogni altro: fare la mamma dei suoi due bimbi.

Proprio grazie al suo ruolo di madre ha saputo dare vita ad una pagina Facebook molto simpatica, intitolata “Stefania Russo alias No Ordinary Mum”, uno spazio in cui ironizza sulle piccole difficoltà dell’essere una mamma, che, se siete giovani mamme o giovani papà, consiglio di passare a visitare.

Il libro

Come vi dicevo, il libro di oggi si intitola “ Non è mai troppo tardi” e nasce dall’estro letterario ed emotivo di una giovane autrice che si chiama Stefania Russo.

Ha fatto il suo ingresso nelle librerie quest’estate, precisamente nel mese di luglio, grazie alla pubblicazione della Sperling & Kupfer, casa editrice che per me, quanto a romanzi, è da tempo una vera e propria garanzia.

Questo romanzo è il suo primo, ma sono certa che ne seguiranno molti altri, perché il talento di questa scrittrice è chiaro in ogni pagina di quest’opera, e sono sicura che se avrete il piacere di immergervi in questo racconto mi darete ragione.

Ambientato in una Milano dei nostri giorni, ci troviamo in un imponente complesso residenziale, un palazzo suddiviso in più sezioni, dove le vite di molte persone scorrono spesso senza nemmeno rendersi conto delle vite altrui.

E’ qui che vive Annarita, una determinata e simpatica nonna di ottantaquattro anni, ormai costretta a vivere sulla sedia a rotelle a causa del suo declino tipico dell’età che avanza.

Rimasta ormai vedova, ad occuparsi di lei c’è Olga, una romena quarantenne che per aiutare la sorella malata che vive nella sua città d’origine si ritrova a dover fare tre lavori differenti.

La vita scorre quasi sempre uguale per Annarita, tra un caffè bevuto nella sua casa in compagnia dei vicini di casa delle porte accanto, le visite costanti e sempre gradite della nipote Stella, che adora e che si rivelerà essere la sua risorsa più importante, e le visite sporadiche della figlia, Katia, con cui da sempre i rapporti si sono rivelati difficili per via dei caratteri troppo diversi.

La vita, per l’anziana signora, scorre quasi sempre nello stesso modo, tra i ricordi del suo passato e gli acciacchi dell’età, ma tutto cambia quando un giorno la sorella di Olga si aggrava e necessita di cure più mirate.

“E’ internet, nonna, non un controllo alla dogana.”

Alessio, il fidanzatino di Stella

Sarà in quel preciso momento che nascerà la “Banca del tempo”, un progetto nato dall’idea della giovane Stella e che coinvolgerà tutto il vicinato, mostrando un lato delle persone che stupirà non solo Annarita, ma anche molta altra gente.

Il progetto coinvolgerà più persone, giovani e meno giovani, riuscendo anche a rompere degli stereotipi che negli anni avevano preso piede tra le famiglie che vivono nel “Mostro”, nome con cui Annarita è solita chiamare il suo palazzo.

Ma cos’è la “Banca del tempo”? Sono certa che ve lo starete domandando tutti.

E’ un modo nuovo per dare e ricevere qualcosa, dove chi sa insegnare mette le sue capacità a disposizione di chi è disposto a pagare per imparare, ovviamente per una buona causa e non certo per lucro, nel caso specifico, per aiutare Olga a curare la sorella Ada.

Ma ci sarà molta gente disposta a partecipare a questa iniziativa?

E soprattutto, riusciranno Annarita e sua nipote a racimolare la quantità di denaro che si erano prefissate nel tempo stabilito?

Questo lo lascio scoprire a voi, io mi limiterò a dirvi che tra le pagine di questo romanzo scoprirete una comunità meravigliosa che vive in questo complesso residenziale, fatto di persone così diverse ma infondo così umane da farvi emozionare davvero.

Perché infondo non è mai troppo tardi per fare del bene, così come non è mai troppo tardi per cambiare idea sulle persone.

“Forza, bando alle ciance, imbracciate gli attrezzi!” 

Annarita Ferrari

Lo stile e le impressioni

Questo libro è raccontato con la voce di Annarita, che parla in prima persona in tutto il racconto narrandoci il mondo con i suoi occhi, anzi, inizia già a farlo quando leggerete la trama nell’aletta dedicata nella copertina.

Ed è una scelta che ho apprezzato moltissimo, perché mi ha dato modo di guardare il mondo dalla prospettiva di una persona anziana, categoria che spesso viene messa molto da parte, ed alla quale troppe volte si toglie la possibilità di poter esprimere le proprie idee ed opinioni.

In questo caso specifico, poi, siamo all’ ascolto di una donna che nonostante le sue difficoltà ha davvero un grande cuore, ed anche un simpaticissimo modo di ironizzare sulla sua condizione di vita sia fisica che economica, e questo è un ulteriore punto a favore della lettura di questo libro.

Dal punto di vista lessicale si sviluppa in un modo molto semplice, di facile lettura per chiunque avrà il piacere di leggerlo, seguendo una narrativa così armonica e continua che non stanca, ma che anzi invoglia il lettore a proseguire nella lettura, perché ogni capitolo svela qualcosa in più delle vicende che accadono, ed è facile per chi è curioso voler sapere sempre di più di tutta questa emozionante storia.

Ho apprezzato moltissimo questa lettura perché è toccante, profonda e capace di sorprendere in ogni sua parte.

Mi è piaciuto conoscere questa simpatica nonnina dal cuore grande nonostante le sue poche possibilità economiche, ho adorato il suo modo di accogliere la vita, ed anche il suo modo di raccontare il suo declino fisico.

Questa caratteristica di scrivere in prima persona è anche a mio parere un ottimo modo per sensibilizzare ed avvicinare ancor di più il lettore alle problematiche che spesso l’età avanzata comporta.

E le vicende che accadono in questo libro sapranno emozionare talmente tanto che anche chi ha poca fiducia nella bontà del genere umano si potrà ricredere, con la consapevolezza di poter portare nel proprio cuore un’altra bella storia da custodire.

La lettura di “Non è mai troppo tardi” è un vero e proprio inno alla vita, dove si può cogliere anche la sensibilità dell’autrice, che per poter scrivere un’opera così ricca di empatia deve avere sicuramente un grande cuore, proprio come Annarita, capace di vivere la sua vita con ironia, trasportandoci nei suoi ragionamenti in un modo così particolarmente dettagliato che ci ritroveremo a stupirci con lei, a rallegrarci con lei, ma anche ad arrabbiarci e ad emozionarci in sua compagnia, scoprendo che quella protagonista è così umana da poter essere addirittura una proiezione di noi in un domani molto lontano forse, ma anche una di quelle donne che sicuramente piacerebbe a chiunque avere come amica. 

Bidibibodibibook cerca sempre la magia nelle sue letture, ed in questa qual è?

“La magia di questo libro è racchiusa nel cuore grande di tutte le persone che fanno di esso un meraviglioso romanzo, è la magia della bontà e del sapersi mettere in gioco per il bene di chi sta più male di noi, perché infondo basta un piccolo gesto per fare grandi cose, e talvolta l’unione fa la forza, regalando a tutti un motivo in più per credere che infondo l’amore paga sempre.” 

Copertina del libro di Stefania Russo
La copertina del libro di Stefania Russo
  • Titolo: Non è mai troppo tardi
  • Autore: Stefania Russo
  • Casa editrice: Sperling&Kupfer
  • N. Pagine: 230
  • Prezzo al pubblico: 15,90

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