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Per non dirle addio

Due generazioni che si incontrano, un passato difficile da nascondere e passioni che si rivelano in “Per non dirle addio“.

Carissimi lettori eccomi tornata con una nuova proposta letteraria per voi. Come ben sapete, nel mio blog adoro parlarvi di libri che spesso sono in commercio già da un pò di tempo, questo perché trovo che esistano già moltissimi blog che preferiscono mettere in luce le novità editoriali.

Ma siccome a me piace andare sempre contro corrente (seguendo una linea che va fuori dagli schemi 😅) oggi vi parlerò di “Per non dirle addio“, un romanzo uscito nel 2004, esattamente 10 anni prima del libro della scorsa settimana, tradotto dall’inglese da Giusi Barbiani.

Siete pronti? Se la risposta è affermativa, mettetevi comodi, ci stiamo per catapultare nelle fredde campagne del Vermont! 📚 

Sull’autore

Per non dirle addio” , edito dalla Frassinelli/Sperling&Kupfer, è il primo romanzo di Thomas Christopher Greene, autore americano che è nato e cresciuto nel Massachusetts, conseguendo il Master in Scrittura presso il Vermont College.

Se sia stato proprio questo master a ispirare la location per questo suo esordio letterario non è dato saperlo, ma a me piace credere che sia così, del resto quando un luogo piace capita spesso che gli autori scelgano di utilizzarlo come location per i loro libri. 😌

Il libro

Siamo nel Vermont, a Eden, un paese rurale con un clima decisamente rigido nelle stagioni fredde e umido in quelle intermedie.

E’ qui che Nathan Carter, un giovane ragazzo proveniente da Boston con la fama del “farfallone” decide di iniziare la sua nuova vita.

Lontano dalla città, il giovane troverà lavoro presso le poste, con l’incarico di smistare e consegnare la posta nelle case dislocate tra le varie zone boschive e naturali di Eden.

Il nuovo lavoro a Nathan piace, ed anche se può sembrare un pò monotono, i cambiamenti climatici del luogo renderanno il suo impegno quotidiano sempre differente, nel bene e nel male.

A spezzare la monotonia del suo impiego però è soprattutto Wallace Fiske, un uomo dal carattere solitario che sembra non voler avvicinare a sé nessuno, vivendo nella solitudine della sua fattoria con i suoi animali e i suoi terreni.

Ma sarà realmente così?

“…mi trovai a pensare che quando si conosce il motivo per cui un uomo prova dolore allora si sa anche per che cosa vive.”

da “Per non dirle addio” pag. 27

La risposta alla domanda è no, infatti tra Wallace e Nathan si creerà un forte legame d’amicizia, che farà capire ad entrambi che in fin dei conti, nonostante l’abissale differenza di carattere dei due, oltre allo scotch e al tabacco, la voglia di raccontare la propria vita sarà il grande collante che suggellerà per sempre il loro legame.

Nathan racconterà al suo amico delle sue scappatelle della vita prima del Vermont, ma quando inizierà una relazione con una ragazza del posto, per Nathan inizierà a farsi viva la voglia di ascoltare anche quello che ha da dire Wallace, della moglie che ha perduto per sempre e due terribili verità che hanno trasformato completamente la sua esistenza.

“In realtà, credo che dovremmo sorprenderci tutte le sere per aver superato la giornata e tutte le mattine per esserci risvegliati, con un nuovo giorno davanti.”

da “Per non dirle addio” pag. 71

Due uomini quindi che hanno una vita: Wallace con un passato che nasconde da troppo tempo, Nathan con il futuro ancora da scrivere, con gli alti e bassi che spesso minano anche i rapporti più stabili.

Come finirà questa storia? Ma soprattutto, cosa nasconde Wallace di così terribile?

La passione, l’amore, gli affetti, i sentimenti, con le loro paure e le loro struggenti verità possono mettere in luce aspetti che spesso cambiano il corso della vita.

Per non dirle addio” è un romanzo intenso, struggente e sublime, che racconta con delicatezza argomenti delicati, incorniciati tra gli splendidi luoghi di campagna del Vermont, una scelta che ha reso il tutto ancora più romantico e pungente allo stesso tempo.

Lo stile e le impressioni

Per non dirle addio” è un romanzo scritto in prima persona, come se lo scrittore avesse vissuto sulla sua pelle questo suo racconto, ed è a mio parere una scelta molto azzeccata.

L’utilizzo della prima persona aiuta il lettore a “vivere” meglio quello che accade nei libri a mio parere, ed è una scelta splendida anche se si tratta di un romanzo e non di una storia veramente accaduta.

I colpi di scena all’interno dell’opera sono tantissimi, la passione si sente molto ed è il collante principale che fa scorrere il romanzo alla perfezione.

Per non dirle addio” è quindi un libro che non può mancare nella biblioteca personale di chi ama le storie d’amore struggenti e anche un poco misteriose.

Bidibibodibibook cerca sempre la magia nelle sue letture, e in questa qual è?

“In questo libro la magia è racchiusa nelle emozioni, che hanno reso i due protagonisti quello che sono, con i loro dolori, le loro speranze e due terribili verità.”

La copertina del libro “Per non dirle addio” di Thomas Christopher Greene
  • Titolo: Per non dirle addio
  • Autore: Thomas Christopher Greene
  • Traduzione: Giusi Barbiani
  • Casa editrice: Sperling & Kupfer
  • Collana: Frassinelli Narrativa Straniera
  • Anno edizione: 2004
  • Formato: cartaceo
  • In commercio dal: 
  • N. Pagine: 208
  • EAN o ISBN: 9788876847837
  • Prezzo al pubblico: 15,00€ (rilegato)

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